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Editoriale

Lo stile di Missoni è senza frontiere, non conosce confini, limiti, barriere. E per la stagione estiva intona una lode alla contaminazione culturale e sartoriale, celebrando i sessantacinque anni della Maison. Porta in passerella un ideale giro del mondo. Intesse fili come orizzonti, litorali, cime, storie. Crea legami, intrecci, come crocevia di mondi. Il denim è lavorato a maglia. I cardigan in cachemire intrecciato sono lunghissimi, avvolgono la silhouette, proteggono dalle brezze estive. Soffici maglie, jumpsuit intarsiate, kimono eterei e rarefatti, liseuse fluide e leggere, tuniche a rete con perline raccontano un’eleganza ineffabile, trasparente e lieve. Gli abiti scivolano morbidi, eterei, dalle tonalità tenui, soffuse, perlate, verde, lilla, indaco. Le superfici si illuminano grazie ai fili lucenti di lurex. Motivi a zigzag, rigature, balze, effetti patchwork, foglie ondeggianti negli orli, jacquard geometrici, intarsi floreali compongono una sinfonia di dettagli.