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Editoriale

Mila Schön torna alle origini. Sotto la direzione creativa della designer svedese Gunn Johansson, riscopre il proprio heritage. Racconta i codici del proprio DNA. Compone “Collection Zero”. Il cappotto è il capo cardine della collezione. Varia nelle forme e nei dettagli, si mostra in tutte le sue sfumature. È senza revers, candido, immacolato, con bottoni a contrasto, oppure sagomato, doppiopetto, dalle linee pulite, dall’appeal urbano, con dettagli dorati. È semplice, lineare, essenziale, modello kimono, a vestaglia, dolcemente fasciante, con una cintura in tessuto ton sur ton annodata in vita. È rigorosamente monocromatico, nero, bianco oppure rosso. Le gonne sono svasate, dalle lunghezze variabili, a vita alta. I capi in maglieria esibiscono filati di grande qualità, cachemire e lane pregiate. Il nome del marchio è intarsio bicolor. Le bluse propongono stampe d’archivio. Gli abiti da sera fluttuano lievi, con onde di colore in bianco e nero.