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Editoriale

Mary Katrantzou celebra i suoi dieci anni di lavoro e dà vita alla collezione delle collezioni. Porta in passerella una wunderkammer, dove riecheggiano le immagini delle creazioni di tutta la sua carriera. Un universo immaginifico e denso di rimandi. Abiti composti da francobolli, con miniature delle sue precedenti collezioni, come timbri luminosi del passato, piccole tracce salvate dalla dimenticanza. Naturalia, Mirabilia, Artificialia: romantici indumenti, reticolati luminosi, con distintivi araldici, frammenti di banconote, raccolte d’arte, quadri, dipinti, delicate farfalle eterne, boccioli. Surreale e poetico è il bomber gonfiabile, trasparente, dall’allure marina. Mary Katrantzou parla il linguaggio della leggerezza e della memoria. Riannoda un filo con il passato, portando in scena rarità e bizzarrie del suo percorso creativo, componendo abiti dai profili simili a bottiglie di profumo che ricordano le stampe realizzate per la sua prima sfilata, dieci anni fa.