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Editoriale

Sfogliando una rivista, i capi di Marni si riconoscono subito. Lo stile del marchio è fedele a se stesso ma ogni volta Consuelo Castiglioni riesce a concepire un’idea originale che detta le regole della collezione. Stavolta tocca alle maniche di abiti e camicette di una grandezza esasperata, strette ai polsi. Anche quando non sono gonfie come palloncini, le maniche sono la cifra della stagione: ampie, arrotondate e lunghe che coprono le mani. Dagli anni ’90 Marni rispolvera i pantaloni con la staffa e ripropone mantelle lunghe dietro come uno strascico e cappe di lana o pelliccia di cui sono fatti anche i bolerini. Verde, marrone, bianco, rosso, blu sono i colori dei capi tinta unita poi ci sono le fantasie: arlecchino, vari tipi di floreale ed un maculato con tocchi di blu acceso, scacchi e principe di Galles decorati. Poi ci sono le maxi-paillette che decorano gli abiti anche nella versione stropicciata.