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Editoriale

Giacche scomposte. Trench in rettile con inserti a plissé. Spalle strappate, sfaldate. Ed una catena con lucchetti a stringere la vita. Marni presenta “Neuroerotik”. Francesco Risso compone una mappa dei luoghi del piacere. Forgia una collezione dall’erotismo cerebrale, mai banale. Gli abiti sono esplosioni materiche, territori d’incontro e scontro di neuroni e ormoni, stimoli concettuali e pulsioni. I cappotti vengono destrutturati e saldati da dettagli metallici. Gli abiti in raso, tagliati in sbieco, sono modellati con pieghe, drappeggi, arricciature, motivi pixel, sovrapposizioni, gabbie fetish, accenti punk. Le bluse sono bordate di rosso. Le cuciture sono a vista, bianche suture. Le candide stoffe trattengono anelli di fidanzamento. Le gonne sono asimmetriche, indossate con alti stivali. I capospalla sono fluidi, scivolano fino alle caviglie, dalle maniche lunghissime a coprire le mani, dall’allure gotica, dallo charme oscuro e dark. Per un’estetica sensuale e noir.