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Editoriale

Abiti da lavoro per incontri ravvicinati del terzo tipo. La nuova collezione di Marcelo Burlon ha uno stampo chiaramente futuristico enfatizzato da una palette di rosa e di verde acido in abbinamento al nero. La lingua madre di Burlon, lo spagnolo, accompagna slogan e giochi di testo sovrapposti che spiccano insieme a strisce segnaletiche su T-shirt, felpe, anorak, camici da laboratorio e pantaloni sportivi, il tutto proposto in materiali tecnici e ‘artificiali’ che vanno dal PVC al tessuto paracadute, dallo spandex alla rete.  Si aggiungono tasche funzionali, cappucci protettivi, guanti olografici, sneakers massicce con dettagli fluo, insieme agli zaini e ai marsupi creati in collaborazione con Eastpak. E una capsule deriva direttamente dal film di Spielberg ‘Incontri ravvicinati del terzo tipo’, con tanto di diritti di immagine.