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Editoriale

Lo chignon oversize, il trucco metallico intorno agli occhi, i coat con maniche a ¾, i tailleur bon ton e i lunghi guanti (argento) da signora della buona borghesia anni ’50 non traggano in inganno; dietro la Maison Margiela c’è il tocco di John Galliano, quindi sperimentazione eccentrica che mixa gusto vintage e cromatismi a tema, in questo caso abbondanza di tinte metalliche che danno al look una chiara impronta sci-fi. Anche la seconda parte della sfilata, in cui compaiono geishe ‘plastificate’ con lacci spugnosi fluo legati a nodo intorno al seno o alla vita a mo’ di obi, porta chiara la firma del suo creatore ma proponendo capi portabili come lunghe gonne a sacco con ricami preziosi abbinate a top e giacchini-kimono crop, che per la sera diventano long-dress bustier decorati da stampe d’ispirazione orientale.