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Editoriale

Il designer e artista bolognese Luca Magliano debutta a Milano Uomo con una collezione ispirata alle cronache anni ‘80 di Pier Vittorio Tondelli e alle feste partigiane della Via Emilia, “tra il folklore della periferia e il tumulto idealistico delle sottoculture”. Nel mezzo, ci sono Bologna e le atmosfere underground della città, espresse da uno stile vintage caratterizzato da forme prevalentemente over su cui spiccano decorazioni geometriche che vanno dagli zigzag alle losanghe alle più classiche strisce, tra neutri e colori accesi. I completi sartoriali sono spezzati, con giacche mono e doppiopetto sovradimensionate portate con camicie dai grandi colletti a punta e pantaloni ampi, cui si alternano maglioni con intarsi a rilievo da cui pendono lunghe sfilacciature. Over anche i capospalla, con lunghezze oltre il ginocchio e spalle maxi.