×

Editoriale

“Tutti cerchiamo di integrare le nuove nozioni di digitale, virtuale e cyber con la nostra vita reale”. Tentativo riuscito quello di Nicolas Ghesquière che trasforma la donna Vuitton in un’eroina da videogame, a metà strada tra un fumetto manga ed un sci-fi movie, magari di quelli che Ghesquière guardava ammirato da bambino. La prima uscita è in questo senso significativa: giacca da biker rosa con tasche a contrasto, gonna a pannelli con ricami metallici, massicci sandali platform. Seguono varianti dello stesso look, top, anche crop, scultorei e gilet in pelle tagliata al laser, mini balloon, micro-shorts o bermuda, pantaloni e tute utilitarian con cerniere sul fondo, tutto percorso da ricami iridescenti, applicazioni di cristalli, tasche, zip tra cui trovano spazio i classici inserti monogramma.