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Editoriale

Oscar Wilde diceva “O si è un’opera d’arte o la si indossa”. Nel 1989, Roberto Capucci realizzava un abito-scultura color avorio il cui corpino era arricchito di volute color oro e beige, stile capitello corinzio. Laura Biagotti per l’autunno/inverno cambia stile e guarda all’ordine ionico. Il disegno che assorbe e rielabora i motivi orientali ma non appesantisce la struttura architettonica con la ricca decorazione compare su abiti di maglia a colonna, in tutta la sua interezza, con abaco e scanalature. Il capitello si rivela tratteggiato da impunture e borchie tondeggianti dorate su bluse a uovo con maniche ampie e bolerini strutturati. L’atmosfera ionica continua nelle stampe sfumate di templi greci su pantaloni a sigaretta e abiti svolazzanti. Dal figurativo all’astratto con i soprabiti stampati con effetto marmo e il motivo decorativo della catena che percorre gli abiti di maglia.