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Editoriale

Sulla passerella di Lanvin convivono l’universo maschile e femminile così come vuole Bouchra Jarrar ma non per tributare onori all’uomo, bensì per esprimere la tenerezza e la forza delle donne, tema già presente nella sua precedente collezione. È una nuvola di pallido chiffon l’abito da ballerina proposto in diverse versioni ed è forte il contrasto con le calze a rete e i boot zippati a punta, stesso abbinamento per gli eterei slip dress in raso, mentre i look maschili, pantaloni classici, blazer e coat sartoriali, si portano con ballerine in vernice, top innervati di ruche o camicie trasparenti di pizzo. E così via, contrasti su contrasti, pelle verniciata con piume e paillette, tailleur rigorosi decorati di fiori, maxi-spille su capospalla anch’essi rigorosi, dunque femminilità e rigore su capi classici da abbinare in totale libertà.