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Editoriale

“È un uomo su una bicicletta, non un uomo con la pistola”(“It’s a guy on a bike, not a guy with a gun). Kris Van Assche parla così del suo guerriero urbano che sfodera la propria grinta combattiva solo per affrontare il caos e lo stress della metropoli a cavallo di una bici. Ecco allora che le stampe camouflage, decontestualizzate dall’uso strettamente militare, vengono reinterpretate e riprodotte un po’ ovunque: sulle maglie a collo alto, sui blazer, sui completi gessati, sulle camicie, sui coat, sui parka lucidi con grandi cappucci contornati di pelliccia. Il carattere sportivo emerge dall’abbinamento di massicce sneakers con l’abito sartoriale, i cui pantaloni hanno l’orlo elastico alla caviglia per andare in ufficio con l’inseparabile bicicletta, e dai colletti con righe a contrasto, come usa il marchio Fred Perry per le sue t-shirt.