×

Editoriale

Un concerto dei Blur a Tokyo nel 1995 è il punto da cui sono partiti Humberto Leon e Carol Lim per la nuova collezione di Kenzo, intrisa quindi di uno spirito anni ’90, ricca di stampe e d’iniezioni cromatiche vitaminiche. Molti look hanno un appeal da dancefloor, giacche precise, a tono o spezzate con pantaloni morbidi con l’orlo che tocca terra, anche in versione laccata, su cui spiccano fitti grafismi o motivi optical, mentre su maglie e camicie campeggia la firma di Kenzo in corsivo bold. La seconda parte della sfilata ripete più o meno le stesse fantasie ma con l’acceleratore spinto su cromie ed effetti lucidi e/o cangianti, come quelli sulle camicie di velluto o sul coat doppiopetto rosso con cintura, trapuntato e laccato.