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Editoriale

DONNA

Se il cinema è la settima arte, allora l’ultimo lavoro di Lim e Leon per Kenzo rientra a pieno titolo nelle collezioni ispirate a vari movimenti artistici che si sono viste sulle ultime passerelle parigine. La collezione del duo creativo è tutto un rimando a pellicole hollywoodiane di culto rappresentate da manifesti cinematografici che campeggiano su abiti e T-shirt bianche portate con gonne pencil a vita alta, bustier e pezzi animalier colorati, compresi guanti lunghi e collant coprenti. È poi la volta di una serie di look floreali drappeggiati che fasciano il corpo richiamando l’immagine di una femme fatale che qui non si prende però troppo sul serio, anche quando porta l’intimo a vista sotto il cappotto maschile over o sopra il maglione corposo a trecce. La maglieria è usata anche per slip dress sovrapposti a bluse floreali ispirazione jap che poi diventano anche abiti decostruiti di almeno una taglia più grande.

UOMO

Colorata, stropicciata, a tratti un po’ improbabile, la nuova collezione di Carol Lim e Humberto Leon per Kenzo è densa di riferimenti cinematografici che fanno parte poi del codice stilistico del duo californiano. Dal film di Wong Kar-Wai ‘Chungking Express’ a ‘Intervista col vampiro’, è tutto un omaggio a pellicole che la coppia ha interiorizzato nel corso degli anni e le cui suggestioni si traducono in silhouette, cromie e stili. I ragazzi, perché la sfilata è co-ed e dopo tocca alle donne, portano pantaloni a vita alta a motivi check con maglie polo a tono con il dolcevita che spunta da sotto, mentre sopra i gilet in maglia sono cropped  e striminziti, dal tocco very vintage. I completi sono eccentrici, hanno giacche boxy zippate e dettagli animalier a contrasto, i capi sportivi lucidi, le stampe floreali dei sottili twin-set sono d’archivio, reinterpretate.