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Editoriale

“Questi sono abiti con un’alta probabilità di entrare nel guardaroba dei ragazzi cool di tutto il mondo,” così scrive la giornalista Sarah Mower a proposito della collezione di Junya Watanabe, dalla chiara impronta sportswear, evidente anche dalla collaborazione del designer con marchi come The North Face, Levi’s, Carhartt, Vans e altri di questo genere. Difatti come potrebbe resistere un ragazzo cool ai capospalla tecnici con tasche e/o inserti a contrasto portati con pantaloni baggy e sneakers o alle felpe con cappuccio che spuntano perfino dai blazer più classici (ma con inserti in pelle da biker) o, ancora, alle giacche da college riviste nelle proporzioni e nei materiali e proposte in tonalità accattivanti? Probabilmente non resisterà. Il genio del designer giapponese ha fatto di nuovo centro.