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Editoriale

Le diafane sirene che popolano solitamente la passerella di Julien Macdonald lasciano il posto a dark lady in abiti-guaina dal sapore fetish abbinati a lunghi guanti in pelle nera, décolletée con fasce che avvolgono caviglie e polpacci (anche in versione extra-long a cuissard) e choker a tono. Il nero o tinte elettriche come il blu, il fucsia o il rosso peccaminoso sono accompagnati da effetti satinati, ricami laccati e spruzzate di glitter, mentre pizzi, reti e trasparenze si contendono le superfici, spesso attraversate da zip frontali che fanno da chiusura. Le lunghezze vanno dal corto al lungo totale, con tubini bodycon interamente decorati di ricami luminosi o con corpetti che sono una ragnatela di maglia, top-corazza con cintura che strizza la vita abbinati a mini-gonne nere, tuniche che nel finale assumono nuance argento e si movimentano di lunghe frange che lasciano (più che) intravvedere le gambe.