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Editoriale

Qualche stagione fa Jonathan Saunders aveva realizzato una collezione di abiti sottoveste tagliati a sbieco in color block e fantasie esuberanti dal grande successo, ottima pensata quindi riproporli in passerella, con l’aggiunta di lunghe cinte fluide legate di traverso sui fianchi e chiusure a vestaglia che danno all’insieme un tocco rilassato da boudoir. I mix & match di cromie e stampe che Sanders maneggia sempre con maestria decorano, oltre agli slip dress con spalline spaghetto, tuniche, giacche-vestaglia, top, anche monospalla, portati con longuette con spacchi e/o orli asimmetrici, tutti dettagli che concorrono a creare quell’effetto di “abiti rilassati, ariosi, sensuali” che coccolano il corpo delle donne ma possono avere anche un grande potere seduttivo.