×

Editoriale

La bad girl si è imborghesita. La donna di John Richmond non suona più il rock, ha appeso la pelle e gli anfibi al chiodo e si lancia in una nuova avventura. Per lei è come ricominciare da capo con nuovi colori e fantasie mentre tenta di adeguarsi alle altre con tuniche romantiche di voile svolazzante. Le stampe digitali coprono le trasparenze e rimandano a grafiche dal sapore Art Déco. Per quanto voglia fare la brava, la donna firmata Richmond non può rinunciare ad essere sexy. Ecco allora tirare fuori dall’armadio nudità sfumate di nero. Per il resto, la sua giornata scorre tranquilla con abiti lunghi e corti piuttosto accollati, giacchini e camicette chiuse che si allacciano con il fiocco. A memoria dei tempi che furono, la scritta “punk” su maglie e abiti mitigata però da fantasie dalle reminiscenze Seventies e colori sgargianti da portare en pendant con un paio di jeans.