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Editoriale

John Richmond dà forma ad un immaginario collettivo che ingloba e riunisce citazioni, iconografie e subculture metropolitane. Mixa hip hop, new wave, punk ed electro. Crea accostamenti inediti, trasversali, dando ritmo e musicalità alla sua ricerca. Compone il ritratto di una generazione cangiante, rock ed irriverente, sempre in evoluzione. Così balze e ruche ondeggiano su abiti lucenti e convivono con stampe e ricami di dragoni. Fiori borchiati, piccoli cupido tra le stelle, teschi e rondini danno vita ad un’eccentrica processione di immagini e suggestioni. Un tributo a David Bowie trova spazio sul denim sfrangiato. Stampe optical vengono abbinate a giacche in pelle rosa confetto, sui revers delle quali campeggia un angelo. Le camicie sono sfacciatamente trasparenti, le minigonne in pelle, i pantaloni disseminati di zip, le scollature profonde. Le tonalità si fanno intense, metallizzate, fucsia, verdeacqua, ma soprattutto nere e azzurro jeans.