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Editoriale

Per esprimere l’estetica severa e minimale di Jil Sander, Rodolfo Paglialunga, alla guida del marchio dal 2014, sceglie il codice militare con abbondante uso di verde e dettagli a tema. I capospalla, che la fanno da padrone, sono caratterizzati da alti colli ad imbuto e da imbracature che attraversano il petto, le stesse che decorano tute e blazer, mentre certi pantaloni sono in nylon con tasche e zip che si ritrovano sui maglioni corposi. Stesso rigore per le tuniche squadrate, anche in versione smanicata sulle braccia nude, realizzate tramite l’assemblaggio di pannelli di cuoio chiusi da bottoni metallici e sovrapposte a pantaloni sottili che sottolineano, enfatizzandolo, il contrasto di proporzioni e di robustezza.