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Editoriale

Fluorescenze, cromie al neon, parrucche a caschetto colorate che ricordano il taglio di capelli di Milla Jovovich in ‘Il quinto elemento’, Jeremy Scott fa sbarcare in passerella un film di fantascienza stroboscopico in cui gli abiti delle sue ‘bambole’ strizzano l’occhio ai look da disco anni ’80. Come sempre tanta ironia, a partire dai Moon Boot cuissard che arrivano a metà coscia portati con hot pants e mini-dress in PVC trasparente dotati di cinture e cinghie tecniche, mentre i completi in maglia hanno bretelle e imbracature che richiamano le cinture di sicurezza e che decorano anche maniche e mini-gonne. Motivo ricorrente i top cropped sportivi realizzati come una normale felpa nella parte sopra e come reggiseni-bustier sotto, abbinati a gonne e track pants a tono. Grafismi, applicazioni di pompon pelosi, stampe cartoon e fantasie pixel si aggiungono al tripudio decorativo e cromatico.