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Editoriale

Con Jenny Packham, che celebra il trentesimo anniversario di attività, il romanticismo approda a Londra. Si tinge di tonalità sofisticate, rosa pallido, viola, con note ghiacciate, boschive, notturne. Vibra di magia, di incanto. Si fa dolce, etereo, spumoso. Come un abito di volant bianchi bordati di nero, onde candide, che non si arrestano, che avvolgono la silhouette, ne fanno scultura. Poesia glamour, senza tempo. Musa ispiratrice della collezione è Jean Harlow, attrice di Hollywood, star del cinema americano degli anni Trenta. Gli abiti da sera sono ariosi, leggeri, dai tessuti impalpabili, eleganti, ricchi di voile e volant. I long dress sono fluidi, luminosi, cosparsi di ricami e ornamenti scintillanti, costellati di tutti gli elementi del codice di stile di Jenny Packham: perline a cascata, cristalli Svarowski, paillette, piume di struzzo. Le stampe floreali mostrano un giardino dell’anima, evanescente e lieve, onirico, intriso di seducente femminilità.