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Editoriale

“La collezione ha a che fare con tutto ciò che è british;” Jenny Packham traduce in abiti la questione dell’identità inglese reinventando classici come il tartan, uno dei simboli del punk, che viene utilizzato per abiti eleganti, anche in versione trasparente. La giacca da biker è proposta in diverse versioni: in raso, decorata in madreperla e cristalli e portata sopra un abito a tono oppure in pizzo con ricami argentati in abbinamento ad un fluido long dress in chiffon o, ancora, in pelle azzurra decorata da simboli britannici con abito in tulle trasparente. Packham collabora poi con l’artista inglese Magda Archer per le grafiche presenti nella collezione, soprattutto per le T-shirt in seta, tra cui quella finale con il cagnolino, portata con foulard a tono, giro di perle e una lunga gonna check.