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Editoriale

In quelle enormi borse di raffia ci sta davvero tutto, non solo il necessario per una giornata in spiaggia ma, volendo, anche ciò che normalmente troverebbe posto in una valigia. E infatti Simon Porte Jacquemus immagina o meglio concretizza una sua fantasia passata ovvero un soggiorno sulla Riviera italiana, in cui prevale una forte sensualità data da spacchi, scolli e tessuti ultra-leggeri, quasi trasparenti, che accarezzano il corpo. Sulla passerella rialzata in stile rétro, sfilano tipici indumenti da spiaggia, prendisole con spalline a spaghetto, micro-shorts, mini-gonne pareo, chemisier e camicie bianche annodate in vita, costumi interi e bikini piuttosto ridotti, il tutto intervallato da qualche blazer e trench portato come abito. Minuscole borse a mano fanno da contraltare a quelle maxi, mentre ai piedi, altro che infradito, tacchi scultorei confermano il sexy mood.