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Editoriale

Sotto la volta di vetro verde del Lycée Carnot, le modelle di Issey Miyake sfilano due a due, fianco a fianco, per poi dividersi seguendo un percorso incrociato di triangoli che non a caso si ritrovano poi come motivi sui capi. La tecnica ‘Dough Dough’ proposta la scorsa stagione, che consiste nel modellare il tessuto creando onde, nodi, accartocciamenti, asimmetrie, torna a plasmare i look in apertura, giacche, coat, abiti e sciarpe, dando prova dell’adattabilità del materiale, mentre le uscite successive sono caratterizzate dalle iconiche plissettature del marchio. Dal monocromo dei primi look si passa a esplosioni cromatiche enfatizzate da geometrie e prospettive distorte su long dress, maglie e soprabiti ampi, portati con pantaloni comodi o con collant coprenti colorati e stivaletti al polpaccio.