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Editoriale

Furba ed essenziale come sempre, tagliata su misura per le ragazze, la moda di Isabel Marant strizza l’occhio al folclore indiano, con bluse e casacche fluide d’ispirazione bohémien dalle maniche importanti decorate con ricami e frange etnici e portate con pantaloni che sono un po’ cargo e un po’ tuta, con i bordi elastici oppure arrotolati al polpaccio. L’alternativa sono maglie sottili a costine abbinate a gonne di varie lunghezze, asimmetriche e/o modello sarong, o mini-dress sovrapposti a leggings paillettati che spuntano anche dai pantaloni. Stringhe e lacci svolazzano un po’ dappertutto, mentre le tonalità metalliche sorprendono in una palette prevalentemente basica, di neri e di bianchi, con qualche incursione di giallo e bordeaux.