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Editoriale

Isabel Marant e il viaggio, un binomio indissolubile che stavolta trasforma la passerella in un safari urbano nelle tonalità sabbiose del deserto, senza dimenticare però quell’influenza Eighties che modella da sempre la silhouette delle sue ragazze. Spalle forti, dunque, vita strizzata e gambe infilate in stivali morbidi con i tacchi, che a volte arrivano ben oltre il ginocchio. Insieme resta, come tratto distintivo, anche una certa allure bohémien, con giacche in fantasia trapuntate portate dentro gonne a portafoglio o pantaloni a vita alta stretti da maxi-cinture, ampi sulle cosce e stretti verso il fondo. Corposi, soprattutto all’altezza delle spalle e lavorati, i pull che fanno anche da mini-dress, mentre altre mise, verso il finale, diventano più fluide, tempestate di borchie e/o di altre decorazioni luminose e attraversate da fili metallici.