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Editoriale

Alla sperimentazione su materiali innovativi tramite tecniche all’avanguardia che danno alle sue collezioni un’impronta sci-fi, Iris van Herpen aggiunge qui un elemento inedito ed è la portabilità, così che il suo approccio scientifico e futuristico assume un aspetto da prêt-à-porter ‘tradizionale’. Su abiti sinuosi e prevalentemente mini, fatta eccezione per qualche pantalone a vita alta, linee pulite e minimali, date anche da tagli al laser, lasciano spazio a lavorazioni e iridescenze frutto dell’applicazione di un materiale sintetico che dà l’effetto del cristallo, mentre altre superfici hanno un aspetto tridimensionale e/o ondulato e plissettato realizzato a mano che sembra conferire al tessuto una vita propria. I bagliori metallici sono enfatizzati nel finale da un’impalpabile argento liquido su eleganti mise a rete.