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Editoriale

‘Hermès Colors’ è il titolo dell’opuscolo che il pubblico trova su ogni seduta alla sfilata di Hermès; all’interno un testo del musicista britannico Jarvis Cocker che ‘canta’, appunto, i colori di Hermès, protagonisti della collezione insieme alle stampe check, rinnovate attraverso intrecci insoliti, quasi irregolari. Il primo look è una cappa-coperta da equitazione in tartan su di una camicia verde scuro portata dentro shorts in suede a vita alta, seguono altre 50 composizioni in cui i quadri decorano giubbini, giacche, maglie, gonne, pantaloni in una varietà cromatica accattivante, dal nero-blu-beige a varie sfumature di grigio a tonalità rosate. La stampa foulard Grand Manège, che raffigura un intreccio di briglie, è usata per abiti fluidi ma anche per T-shirt e completi maschili che assumono un aspetto grafico come tutto l’insieme che non perde in eleganza e raffinatezza.