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Editoriale

I modelli di Hermès percorrono il sentiero acciottolato che si snoda nel cortile dell’ex monastero domenicano parigino del XVII secolo; l’atmosfera è resa suggestiva da otto strette pire che bruciano intensamente, mentre gli abiti sfilano senza essere fortunatamente intaccati dalle scintille delle fiamme, sempre più alte per il vento. Nonostante o forse proprio per la location antica, si tratta di una collezione molto contemporanea, in cui il lusso dei materiali e delle lavorazioni si cela dietro linee semplici, comode e abbinamenti piuttosto classici e stratificati. I maglioni in cachemire, con motivi di paesaggi alpini, si portano un po’ dentro e un po’ fuori i pantaloni che in alcuni casi hanno l’elastico in vita come i jogger, i lembi della camicia spuntano da sotto i bordi, i giubbotti sportivi sono in seta tecnicamente trattata, i coat ampi e foderati di pelliccia. Normali eppure preziosi, sono capi da indossare tutta la vita.