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Editoriale

Dopo un anno e mezzo lontano dalle passerelle, Helmut Lang torna a sfilare e lo fa con la direzione creativa del duo Mark Thomas e Thomas Cawson. Il primo proviene da Givenchy e Neil Barrett, il secondo, esperto di denim, è stato alla guida creativa globale di Calvin Klein Jeans sotto Raf Simons. Il risultato è una collezione che cerca di essere il più ‘langhiana’ possibile, ispirata a quegli anni ’90 in cui lo stilista tedesco era una delle voci più autorevoli della moda, con il suo minimalismo sartoriale e cromatico. Nei toni basici del grigio, nero e bianco, con esigue punte di rosso e rosa, sfilano cappotti e completi maschili, con qualche smoking, portati con camicia bianca o trasparente su cui, in certi casi, passa una striscia argentata orizzontale a contrasto. L’argento e le superfici lucide caratterizzano anche le uscite più eleganti, tra cui alcuni abiti che sono gli unici della collezione.