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Editoriale

Haider Ackermann continua a scandagliare l’universo femminile accostandogli la sua controparte che in passerella si traduce in un menswear declinato in nuance intense, superfici iridescenti e linee affusolate che mettono in evidenza la silhouette. Se i cappotti e le giacche restano prevalentemente fluidi, con maniche extralong, i pantaloni sono ultra-skinny, in velluto cangiante, con e senza bande laterali o in pelle e gli abiti hanno spacchi inguinali. Ci sono diversi tailleur pantalone, anche spezzati, con blazer lungo dallo scollo profondo portato a pelle e pantaloni aderenti, mentre le giacche crop in stile militare o micro-check sono sovrapposte a gilet destrutturati e/o asimmetrici. Ai piedi bootie dal tacco alto.