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Editoriale

Sulla passerella allestita come un salotto con tanto di grosso serpente stampato sulla moquette, va in scena la nuova estate di Gucci che Alessandro Michele vuole all’insegna del dandismo a-gender più sfacciato. La Maison ha già abituato il proprio pubblico ai suoi giovani lord abbigliati da signorine ma in questo giro Michele spinge l’acceleratore, proponendo completi pigiama e non a motivi floreali, fiocchi e fiocchetti, ciabattine di raso decorate e persino collant di pizzo. Jap e China oriented, la collezione trionfa di tigri e dragoni ricamati su bomber satinati e vestaglie kimono ma anche di stampe cartoon e richiami militari soprattutto sui capospalla, giacche e coat con mostrine e galloni. Colori pallidi e femminili, con qualche iniezione di rosso, blu e arancio enfatizzano il trend.