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Editoriale

Le Palace a Parigi è un teatro meglio conosciuto per la sua fama di club alternativo tra la fine dei ’70 e gli inizi degli ’80, in cui moda, musica e cultura underground crearono una miscela mitica ed esplosiva. Intellettuali, attori, designer e jet-setter americani ed europei lo adoravano per le feste stravaganti, le performance e la clientela eterogenea che metteva insieme ricchi e poveri, gay e etero, bianchi e neri. Alessandro Michele per Gucci rievoca quelle atmosfere con abbondanza di glitter, lurex, frange e piume di struzzo su abiti che sono un omaggio alla couture di quegli anni, con spalle e/o maniche voluminose, ruche, drappeggi infiniti e colori sgargianti. Ad essi si alternano tailleur con blazer dai maxi-rever e pantaloni o gonne a vita alta, giacche in stile Chanel decorate da spille e applicazioni di vario tipo e dimensioni e tute da ginnastica, il tutto accompagnato da una profusione di bigiotteria, collant coprenti e borse dall’allure vintage.