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Editoriale

Un futuro al neon: Giuliano Calza, direttore creativo di GCDS, porta in passerella una riflessione distopica, con uno sguardo verso un avvenire ipercolorato. La cultura techno pervade la scena, dove le pareti sono rivestite da sacchi di plastica verde. Lo spirito più underground del marchio si fa psichedelico, grazie alle collaborazioni con Pokémon. Cromatismi vivaci, intensi, da cartone animato, verde elementare, arancio, rosa shocking. I capi in maglieria sono estrosi, glitterati, con sagome di fantasiose creature, abitanti immaginari dell’universo manga. Le tute spaziali sono metallizzate, catarifrangenti, con stampe, loghi, parole, numeri. Top, minidress, minigonne e biker pants si tingono di tutte le tonalità evidenziatore. Il body verde marcio, il tailleur spezzato, i giubbotti in stile army sono divise dall’attitudine militare. Il completo in tessuto tecnico con texture mimetica viene contaminato da motivi floreali luminosi, realizzati con strass fucsia.