×

Editoriale

Un vero e proprio show quello allestito da Gareth Pugh alla Freemason’s Hall a Covent Garden, aperto dall’étoile dell’Opéra di Parigi Marie-Agnès Gillot che ha poi presieduto il défilé seduta su di un trono in mezzo a due assistenti maschi. In passerella va in scena il potere, anzi, no, l’autorità delle donne, quelle che portano i pantaloni, una per tutte Hillary Clinton che li porta davvero, in tutti i sensi. Sfilano cappotti e mantelle cammello con pantaloni svasati a tono, tailleur da donna in carriera con giacca avvitata e gonna a matita, completi duri e puri in pelle accompagnati in certe uscite dall’inquietante maschera di Hannibal Lecter. Simboliche le mise ‘a bandiera’ blu elettrico con stelle bianche, come le maxi-spalle di giacche e abiti perché ci vogliono larghe per avere autorità in un mondo di uomini.