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Editoriale

Francesco Scognamiglio disegna una collezione con la perizia di un entomologo. Racconta l’evoluzione della donna come se ne seguisse il passaggio da crisalide a farfalla. In passerella c’è tutto l’ordine dei lepidotteri. Basta guardare le fantasie che sembrano prese da un libro di insetti sia quando sono stampate in digitale sia quando sono sapientemente tagliate per scoprire la pelle. Anche i colori evocano il modello: sul nero spiccano il rosso, il verde e il giallo ricreando fedelmente l’ala della farfalla. Le linee seguono la silhouette del corpo e ne esaltano le forme anche attraverso le ruche, gli inserti e certi lembi di tessuto che svolazzano ad ogni passo. Anche i dettagli sono alati sulle gonne e pantaloni e sui colletti. Tutto è leggero come se la creatura femminile immaginata dallo stilista napoletano, avvolta in una pelliccia di kidassia o in organze e chiffon a maxi-pois, fosse pronta a spiccare il volo da un momento all’altro.