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Editoriale

“Nel mio mondo di fantasia, lui è l’unico uomo collegato a Fendi”. Silvia Venturini Fendi parla, naturalmente, di Karl Lagerfeld, che incontrò per la prima volta a 5 anni nella sua casa romana. Il designer si è così insinuato nel tessuto lavorativo e famigliare della storica Maison, che per questa ultima collezione non ha soltanto fatto da ‘musa ispiratrice’ ma anche da collaboratore disegnando alcuni capi, giacche doppiopetto con spalle solide e revers asimmetrici, uno sciallato e l’altro dentellato. E questa asimmetria, questa dualità, accompagnano tutta la collezione, con soprabiti e blazer bicolore, pull con una manica aperta da una cerniera, maglie zippate a due colori, certi pantaloni e camicie sottili, trasparenti e altri pezzi corposi, solidi. Spicca su alcuni capi un tripudio di motivi che rappresentano appunti e immagini che Lagerfeld ha mandato a Silvia nel corso degli anni. Insomma, un sodalizio lungo una vita.