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Editoriale

Spirito combattivo, delicatezza femminile. Fendi dedica la collezione ad una donna dolce e grintosa che non ha paura di rubare indumenti al guardaroba maschile. Silvia Venturini Fendi e Karl Lagerfeld esplorano gli archivi, aprono antichi cassetti dell’atelier e propongono una rilettura dell’heritage della Maison. Forme severe, spalle definite, rimandi agli anni Ottanta, ma impreziositi, imbevuti di leggerezza. I cappotti sfoggiano un Principe di Galles luminoso. La stampa storica delle F brilla sui trench plastificati. Le felpe portano il logo-icona ma sono morbide, soffici, di pelliccia. L’ispirazione militare abbraccia il romanticismo: le uniformi hanno candidi colletti, le gonne midi hanno spacchi e pieghe. La sensibilità dell’animo femminile viene declinata in tutte le tonalità del bianco, blu navy, verde muschio, beige, in preziose pellicce intarsiate, in lunghi abiti smerlettati e ricamati come antichi fazzoletti da donna. Una donna nostalgica, ma mai arrendevole.