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Editoriale

La donna di Puglisi ha una forte personalità. Le ispirazioni di questa collezione sono chiare: la Sicilia, la terra d’origine dello stilista, il punk-rock, il rodeo e gli antichi romani. Elementi molto distanti tra loro che riescono a trovare una loro coerenza in passerella. Dettagli moreschi impreziosiscono mini-dress neri indossati con stivali da cowgirl. Il peplum romano è corto e calza come un fiocco, in altri casi l’abito lungo imperiale è abbinato al bomber. Salti vertiginosi e spericolati vedono sfilare chiodi in pelle e giacche usate come vestiti, nuvole nere in chiffon appesantite dai camperos, dee e gladiatrici insieme a ragazze uscite dal ranch. In certi passaggi si distingue nitidamente il nome del cattivo maestro Gianni Versace.