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Editoriale

Cheerleader urbane escono dalla confraternita e scendono in città. Le donne di Fausto Puglisi giocano con le loro divise e le rendono chic. Il varsity mantiene le tinte ma diventa più serioso grazie a linee più definite e bottoni dorati. I berretti rimangono quelli da ragazza pompon e servono a sdrammatizzare abiti e completi che senza quel vezzo rischierebbero di essere presi sul serio. Anche i maglioncini e i cardigan arrivano da quel mondo, basta vedere le trecce e lo scollo a V. Nonostante gli elementi sportivi, la collezione è sofisticata. Non manca il motivo del sole, le borchie e le fibbie, elementi rock che vengono dalla storia del designer a cui si aggiungono delle palme dal sapore californiano. Il color block dei cappotti dà loro ritmo, rendendoli tutt’altro che statici così come accade per i volumi delle gonne o gli spacchi che mostrano le gambe. Tutto è in movimento, anche grazie alle fantasie esplosive, prese in prestito dal futurista Balla.