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Editoriale

Una collezione che sa di viaggi e di avventure quella di Etro che cita versi della canzone Kashmir dei Led Zeppelin. Uno stile etno-chic che respira le atmosfere di ogni posto del mondo in cui si immerge per riproporlo in città in chiave urbana. Non ha paura Veronica Etro di accostare colori e fantasie perché sa che l’effetto che ne risulterà non sarà mai caotico o volgare. Il paisley della casa, che si tinge di toni accesi come il giallo, il fucsia e il turchese, si mescola nel guardaroba a rigati di matrice occidentale, a tessuti dall’aria andina e a sapori mediorientali. Ci si avvolge in stole colorate e ci si scalda in mantelle lavorate a maglia in seta grezza con cappucci e alamari. Il vero protagonista è il caftano in seta, sia nella versione lunga che in quella corta, è perfetto per la città dove si indossano pantaloni in pelle da motociclista, shorts da corsa e giacche impermeabili in nylon che non stonano con l’aria vagabonda di tutta la collezione.