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Editoriale

Etro ha da sempre fatto del Paisley il proprio marchio di fabbrica. Ora che un certo caos etnico è diventato di moda, la griffe se ne riappropria raccontando la storia di questo antico decoro. Il tema del viaggio è sempre presente: dalle Ande all’Himalaya, la donna di Etro passa con disinvoltura dal Giappone, al Nepal fino alle Highlands scozzesi. È una tribù, quella immaginata da Veronica Etro, che non ha confini né geografici né di stile e che prende dal mondo tutto ciò in cui si riconosce. Si mescola in passerella il kimono con la giacca di tweed, lo scacco con il maculato, la moltitudine di Paisley degli abiti e il montone, in una proposta pensata per la città: i giacconi sono coloratissimi e con le tasche, i piumini patchwork con le toppe proteggono dal freddo e le giacche impunturate sono adatte alla mezza stagione. Difficile passare in rassegna la quantità di colori, sempre piuttosto caldi, e i dettagli come nastri, specchietti e perline.