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Editoriale

Per apprezzarla appieno, la collezione di Ermanno Scervino andrebbe vista da vicino, toccarla. Tutti i capi sono frutto di un grande sapere artigianale che fanno della casa di moda uno dei baluardi dell’artigianato e del Made in Italy. Che la donna mosaico sia il tema lo si capisce perfettamente guardando passare in rassegna abiti, cappotti, giacche e completi maschili in cui si intravedono giochi e sovrapposizioni di tessere sui toni del bronzo, dell’oro e del nero. Il casco di volpe veste la zarina che indossa soprabiti con alamari e bordi in pelliccia. Il tweed ringiovanisce con i fiori decorati e così anche l’animalier con colli di pelo e sdrammatizzato dal giallo dell’outfit. Il pizzo veste la sera e diventa capolavoro perché sapientemente lavorato tanto da diventare plissé ed acquisisce altro volume e leggerezza. Tra i colori trionfa il bianco per ogni ora del giorno per una regina delle nevi sempre impeccabile ed elegante.