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Editoriale

Colore e seduzione sono i codici di stile dell’inverno di Emilio Pucci. Elementi d’archivio si fondono a visioni contemporanee dalle tonalità intense, tra accenti sportivi e capi lingerie, con uno sguardo rivolto al jet set americano degli anni Cinquanta. È una danza magnetica di volumi, pigmenti, forme nuove. I cappotti doubleface hanno grandi revers all’insegna del blu oltremare e del viola. Le intramontabili stampe donano un’allure lieve ai piumini oversize. Sono onde di colore sulle ampie giacche trapuntate. Sono incrostazioni lucenti sugli abiti tempestati di paillette e cristalli. Sono dettagli delicati, bordure, colletti e polsini a fantasia per le fluenti tuniche a tinta unita. Non manca in passerella un richiamo al fascino di Marylin Monroe: ampie gonne, bluse trasparenti, cinture in vita. Ma è la sottoveste l’elemento chiave di questa collezione: stampata, intarsiata, con inserti di pizzo. Sensuale e leggiadra, che strizza l’occhio ad uno stile athleisure.