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Editoriale

L’high-tech diventa sartoriale nell’estate immaginata da Dan e Dean Caten, i gemelli della moda, anime e fondatori del marchio poco convenzionale Dsquared2. Tutto si svolge a Diamond Head, località cara ai surfisti alle Hawaii. Qui la ragazza indossa un solo abito che va bene per il giorno e per la sera. Il neoprene è sportivo ma lascia scoperte le spalle con un accenno di sensualità. Tutto è attillato come una muta, il bondage è tecnico e i cordoncini colorati in nylon, presi in prestito dal trekking, diventano gioielli. I colori sono accesi, fluo, adatti a chi per sfidare le onde dell’Oceano vuole essere chic. Ecco spiegata l’abbondanza di paillette, i ricami, le fantasie aderenti come un tatuaggio e quei corpetti neri e quegli abiti decorati che al collo sfoggiano addirittura una gorgiera. E davanti al falò, dopo una giornata sul surf, ci si scalda con la pelliccia colorata con l’evidenziatore.