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Editoriale

Le mille luci di New York fanno da sfondo alla passerella di Donna Karan che, ora più che mai, dichiara un amore folle alla propria città; è proprio l’oro di quelle luci, insieme al nero e al grigio dei palazzi, che illumina le superfici degli abiti, blazer e coat stretti in vita da cinture ad anello o aperti su obi floreali portati con camicie bianche e pantaloni che si stringono su bootie e sandali platform. Svettano le modelle, svettano perché New York è così, alta, allungata e là sotto, tra i grattacieli, c’è tutto un mondo, un melting pot che è un po’ come il broccato brunito usato in abbondanza nella collezione, soprattutto per l’outerwear e i maxi-foulard che spuntano dai colli. E siccome gli inverni qui sono rigidi, il focus è senz’altro sui capospalla, corposi come i cappotti di shearling, protettivi come le giacche di pelle, anti-pioggia come gli impermeabili oversize portati con il colletto rialzato.