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Editoriale

Georgia O’Keeffee e Robert Ryman, ovvero precisionismo e arte concettuale ridotta ai minimi termini; ecco i punti di riferimento di Derek Lam per l’estate che verrà, insieme a quell’american sportswear continuamente rielaborato e qui proposto in chiave rétro. Pantaloni maschili ampi, a vita alta, bluse e camicie con maniche a prosciutto, gonne midi svasate anch’esse a vita alta, con tasconi o orlo al vivo, dal vago sapore western (e non è un caso che O’Keeffee passasse diversi mesi dell’anno nel Nuovo Messico) e poi tessuti stropicciati, tinte che richiamano i colori del deserto, gioielli in stile Navajo, insomma i riferimenti alla pittrice abbondano. Dall’altro lato ecco linee pulite e squadrate come quelle dei capospalla e dettagli sportivi che ben si sposano con il minimalismo del mood.