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Editoriale

Derek Lam presenta la sua seconda collezione fuori dalla passerella, dimostrando che non è sempre un rischio lasciare la strada vecchia per quella nuova; più vitale che mai, lo sportswear americano del designer si rinnova mantenendo al contempo quel minimalismo geometrico che taglia i capospalla in forme pulite e insieme aerodinamiche, come un trench e un poncho oversize trapezoidali in tela di cotone e lino. Svasate e ampie anche le gonne, legate spesso in vita da cinture-fascia annodate e abbinate a pull sottili a loro volta sovrapposti a dolcevita. Forme insolite anche per la sartoria, i cappotti di lana sono solidi e strutturati, con le tasche rialzate, i completi over hanno le giacche lunghe. I volumi tendenzialmente sovradimensionati sono accentuati da borse giganti portate a spalla e stivali e tronchetti con plateau e robusto maxi-tacco.