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Editoriale

Delpozo porta sulla passerella di Londra un inverno mite, che abbraccia il primo sole di febbraio. La collezione di Josep Font è scultorea, ma lieve. Rivela il suo lato più etereo: panneggi liberi, sofisticati volant, drappi fluttuanti. I blazer si sciolgono in fluide asimmetrie. Gli abiti sono aerei, con maniche come ali di farfalla. I materiali sposano la morbidezza, sono piume, ecopelliccia, cachemire, mohair. La maglieria gioca con intarsi di maxi pied-de-poule. Si celebra il risveglio delle fioriture. I ricami compongono impressioni naturalistiche, sono boccioli dai colori vivaci, preziosi bouquet di paillette, inserti dai rilievi di rugiada. Petali rossi vibrano tra le organze, il filo lamé pare brina in attesa dell’aurora. Sulle cinture sbocciano grandi fiori in pelle, come sculture. Le tonalità custodiscono le fragranze di una stagione tiepida, come dipinta dalla mano di Inès Longevial, vaniglia, avorio, azzurro gesso, fiordaliso e rosa in tutte le sue sfumature.